Categoria: Articoli

Includere davvero

Recentemente ci è capitata una cosa molto molto bella. Nel corso di un laboratorio condotto insieme a una nostra amica, nell’ambito della nota manifestazione Earth Day Italia (presso il Galoppatoio di Villa Borghese), ci è stato fatto presente che tra i bimbi c’era una bambina sorda: avrebbero potuto segnare per lei i due responsabili che accompagnavano i bambini e, invece, ha voluto farlo la sorellina più grande. Durante il laboratorio, abbiamo poi scoperto che altri bimbi erano in grado di farlo, forse non con la stessa ricchezza nel vocabolario, ma sicuramente con la stessa determinazione. Perché voler abbattere muri e… Leggi di più…

Da Leroi-Gourhan ai Prelibri di Munari

(May) You Live In Interesting Times André Leroi-Gourhan rappresenta probabilmente uno dei più geniali innovatori delle tecniche di scavi nell’archeologia moderna: dal momento che l’archeologo scavando distrugge il suo stesso oggetto di studio, Leroi-Gourhan cercava sempre di ricavare quante più informazioni possibili sul luogo di scavo, concentrandosi non sul particolare, ma sulle relazioni spaziali e funzionali tra gli oggetti, osservandoli in maniera sistemica. Secondo quanto lui stesso affermava, qualsiasi ricerca deve concentrarsi sulla totalità delle manifestazioni umane, per tutta l’ampiezza del loro habitat (sincronia) e per tutta la loro profondità cronologica (diacronía). Sono queste le basi teoriche per lo “scavo… Leggi di più…

I Silent Book (2° parte)

Da dove viene il termine silent book? Pochi sanno che il termine silent book è stato impiegato, per la prima volta, da una nota e pluripremiata autrice di albi illustrati, Giovanna Zoboli, che nel 2005, dovendo preparare un corso di formazione sul rapporto fra parola e immagine nei libri illustrati, andava alla ricerca di un termine che identificasse gli albi senza parole, avendo difficoltà a trovarlo. Lo ha raccontato in un articolo disponibile sulla rivista Doppiozero, che potete consultare a questo link. “In quel periodo in Italia questo tipo di libri non era molto diffuso e anche la letteratura critica… Leggi di più…

I Silent Book (1° parte)

Libri senza parole: dal mondo a Lampedusa e ritorno La nostra Rassegna è al giro di boa! In questa terza settimana ci soffermeremo su un particolare tipo di albo illustrato, il silent book, adattissimo a diverse modalità di lettura inclusiva; in primis, verso le persone di altra lingua e nazionalità. A questo proposito, il nostro Paese è al centro di una esperienza veramente inclusiva che coinvolge editori provenienti da oltre 20 paesi di 4 continenti, i cui silent convergono nell’isola di Lampedusa, in una biblioteca molto speciale, rappresentata prevalentemente da silent book. “Libri senza parole: dal mondo a Lampedusa e… Leggi di più…

Libri e senso del tatto

Ci avete mai pensato? La parola “immaginazione” – ovvero, la facoltà attraverso la quale noi esseri umani (e, a quanto pare, soltanto noi!) riusciamo a elaborare pensieri in maniera libera, incondizionata e astratta – deriva da “immagine”, dal momento che – come ha osservato una volta Bruno Tognolini, «per immaginare, la mente ha bisogno di immagini» (in R. Valentino Merletti, B. Tognolini, Leggimi forte, 2006, p. 38). L’immaginazione è, infatti, tanto più fervida e sfrenata, quanto più il bambino è stato esposto a immagini e a esperienze visive, potendo rielaborarle liberamente, arricchendole e stabilendo connessioni magari inedite e sempre più… Leggi di più…