Autore: admin

La lingua dei segni: a che punto siamo?

La lingua dei segni è una lingua naturale ma, soprattutto, una lingua a tutti gli effetti, dal momento che assicura una comunicazione piena e completa; essa può essere acquisita dal bambino sordo anche precocemente e ha un ruolo determinante nel suo sviluppo cognitivo e sociale, aiutandolo a conoscere il mondo e a muoversi con sempre maggiori gradi di autonomia. Inoltre, ha una correlazione molto forte anche con l’apprendimento della lingua orale e scritta. La lingua italiana dei segni possiede un proprio sistema linguistico che utilizza la modalità visivo-gestuale, invece di quella acustico-vocale propria delle lingue vocali: come tutte le lingue,… Read More

CAA: partiamo dalla persona

Da qualche anno anche in Italia si parla di Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) e della sua notevole versatilità: nata come metodologia riabilitativa rivolta alle persone con deficit cognitivi o comunque esclusi dalla comunicazione verbale, si è venuta affermando come modalità comunicativa in grado di coinvolgere più attivamente le persone, rendendole autonome nonostante le proprie difficoltà. Da qui la doppia qualificazione: “aumentativa” e “alternativa”. L’aggettivo “aumentativa” ci ricorda che la questione centrale non è sostituire il linguaggio verbale ma definire, a partire dalla persona che si ha davanti, la strategia comunicativa più efficace per favorire il potenziamento delle sue effettive competenze. Partire sempre… Read More

La dimensione originaria della fragilità

La nascita di un figlio è sempre un evento dirompente, nella vita di ciascun genitore. Nel caso della piccola Anna, però, le notizie sono due: accanto alla buona notizia, infatti, ce n’è un’altra, brutta, ovvero la diagnosi di trisomia 21, la sindrome di Down. Nel momento della fragilità è molto facile confondere la buona e la brutta notizia ma una volta che Anna entra nella vita di Guido, tutto si fa chiaro e non c’è più spazio per le cattive notizie. Questa scoperta, questa buona notizia che è Anna, Guido l’ha voluta raccontare, a partire dalla dimensione originaria della fragilità,… Read More

Alta leggibilità: il font Leggimi!

La dislessia si manifesta con la difficoltà di comprendere testi scritti: tra i DSA, ossia i Disturbi Specifici dell’Apprendimento, la dislessia è la più comune in bambini e ragazzi. Se volete avere un’idea della difficoltà di lettura che può avere un dislessico, possiamo curiosare tra i lavori del designer britannico Dan Britton che ha creato un font “al contrario”, ovvero un font a cui manca il 40% di ogni lettera che, pur non riproducendo esattamente quello che un dislessico percepisce, rende comunque l’idea di come possa essere difficoltosa e lenta la sua lettura. I primi studi in questo senso sono stati quelli della… Read More

LEGGERE È UNA SFIDA – Formazione online sull’Alta leggibilità – SOLD OUT!!

LEGGERE È UN’ATTIVITÀ COMPLESSA: non è facile diventare lettori! Ci vogliono BUONI LIBRI ma anche accorgimenti editoriali che NON SPAVENTANO per far diventare la lettura una storia d’amore che duri tutta la vita e CRESCERE LETTORI. Nell’ambito della Rassegna delle Letterature Inclusive abbiamo voluto inserire il progetto di formazione SINNOS, che da sempre punta a coinvolgere nelle sue proposte editoriali tutti i bambini e i ragazzi, pur nelle loro difficoltà e unicità. UNA PROPOSTA DI UNA FORMAZIONE GRATUITA DEDICATA A INSEGNANTI, BIBLIOTECARI, EDUCATORI E GENITORI tramite webinar su Teams. Parleremo di DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO e della lettura per conoscere le difficoltà che rendono ostica la lettura… Read More